23.5.06

Passando di fronte ad un giardino pubblico mi convinco per un attimo che la cosa sia di un qualche beneficio per i miei polmoni. Effetti collaterali della primavera e di un ecologismo da salotto, temo difficilmente estinguibili (almeno fino a quando non passerò un po' di tempo in una qualche giungla, e rivedrò solennemente le mie opinioni sul concetto di umidità)...
socialmente siamo delle cavallette, una piaga biblica: abbiamo affinato l'arte dello sfruttamento, adeguandola ad una ricchezza materiale ed una capacità produttiva assolutamente in grado di soddisfare i bisogni primari di tutto il mondo, in modo tale che ancora i microsistemi sociali vedono polarizzazioni radicali delle ricchezze e del benessere materiali. Anche se, buona parte del successo della moderna arte dello sfruttamento è da attribuirsi ad una certa ridistribuzione del benessere materiale sotto forma di beni, i quali non contribuiscono ad un reale benessere, ma vincolano piuttosto ad un ciclo produttivo sul quale, ed ecco il punto chiave, non c'è alcun controllo, e ci viene imposto dall'alto. E nel vincolare i quasi benestanti di questa fetta di mondo nord-occidentale al ciclo produttivo, li si rende pigri schiavi psicologici irrisolti alla ribellione, e al tempo stesso, cosa drammaticamente ignorata, aguzzini dei restanti 7/8 di mondo, i quali vivono in uno spettro di condizioni socio-legali che virano dalla semidemocrazia alla schiavitù di massa tutelata con fucili e censure.
Ganzo.

6 Comments:

Blogger yupswing ha scritto:

quando anche io riuscirò ad esprimere un pensiero del genere, limpido e fluido, piacevole a leggersi, capirò che forse è diminuita la quantità di ganja giornaliera.

è un piacere perdersi nelle tue elucubrazioni.

(e ora vediamo se riesco a scrivere quella serie di lettere scritte in basso da un alcolista... è tardi e non sono molto lucido... maledetti caratteri di controllo)

2:07 AM  
Blogger neri ha scritto:

ciao kodomo (?),
ti assicuro che la cosa è stata scritta dopo ganja, birra e una pedalata suicida su per una bella pettata, al termine della quale ho estratto il fido portatile e ho deciso di essere abbastanza zen da fermarmi e mettermi a scrivere non importa dove...

3:07 PM  
Blogger neri ha scritto:

kodama! kodama!
tricchiti-tri-tri tricchiti

[e questo, senza ganja]

4:00 PM  
Blogger yupswing ha scritto:

eh eh eh

ti capisco benissimo
e ti continuo a seguire sicuramente.

chiamami pure yup.
è un piacere che qualcuno riconosca i kodama in ogni caso :)

9:59 PM  
Blogger neri ha scritto:

uno dei miei film preferiti in assoluto

1:21 AM  
Blogger cassandra ha scritto:

non chiedermi perché -sarà che ultimamente sono stanca e mi guardo un po' l'ombelico- ma mi sembra che questo discorso segua a ruota quello che facevamo sugli scalini della chiesa l'altra sera...
;)

10:17 PM  

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