20.4.06


"Le forze della borghesia autorizzano e promuovono l'espressione di tali intellettuali - il loro scrivere in “volgare”, il loro esibirsi e rappresentarsi al “senso comune” - quando, dal punto di vista del capitale, queste novità risultino perfettamente innocue nell'uso e profittevoli nello scambio. Gli permettono di esistere quando i loro “sgarbi” siano già concordati in anticipo e, allora, gli accordano pure una sorta di status meschino. Permettono che si pubblichino articoli, libri, documentari, film, immagini in genere, che riguardano gli oppressi e i deboli. Autorizzano tutto ciò - la letteratura popolare, i film di denuncia, la televisione del dolore - perché sanno che non rappresenta una minaccia. Anzi gli stessi intellettuali borghesi, felicemente acritici, ci si sono provati e hanno usato quelle forme come un ornamento: come dice un adagio cinese, mettere in salotto una rozza ciotola da operaio accanto all'antica porcellana fa molto originale. "

1 Comments:

Blogger marina ha scritto:

Il post dal bagnasciuga?

Invidia!

Domenica festa a casa mia, c'è pure un bell'agnellozzo da arrostire: che fai passi? Porta pure chi vuoi ma soprattutto ricordati di avvertire.

Bacissimi.

2:17 AM  

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