22.12.05

Il tiramisù delle vagine volanti

Consapevole di dare una notevole spinta alle visite del sito mettendo nel titolo e nel testo la parola "vagine", mi appresto a diffondere a livello nazionale (ma potrei accennare anche alle flying vaginas...) la ricetta del "Tiramisù di Sant'Elena", finora un segreto conosciuto ad una sola persona (la sant'elena eponima, appunto). Direte, e che ci vuole a fare un tiramisù? Niente di che, in effetti, ma provate questo...

Tiramisù di sant'elena
per 10 persone

500g mascarpone
5 uova
5 cucchiai di zucchero
pavesini e caffè a volontà

Allora, iniziate a preparare macchinette da 12 di caffé (per dire... molto), separate il bianco dal rosso (nel bianco non devono esserci assolutamente pezzi di guscio!), montate a neve il bianco, in un altro contenitore mescolate rosso e zucchero e gli date una passata con le fruste fino a che non fa il "filo", aggiungete poi a questo il mascarpone e mescolate fino a rendere omogeneo. A questo punto aggiungete il bianco, piano e mescolando delicatamente.
Stendete un primo strato di pavesini bagnati (appena ammorbiditi) e sgocciolati sul fondo di quello che vi pare (teglia, ciotola da insalata, elmo da lanzichenecco), stendete un primo strato, appena a coprire, di "crema", altro strato di biscotti inzuppati, altro strato di crema, e così via. Due strati comunque possono bastare, se fatto in teglia. Si possono anche fare due strati di biscotti e uno di crema, due-uno, due-uno, etc...
Alla fine spolverate con del caffé (setacciato in un colino da tè, ad es.), mettete in frigo almeno un due-tre ore, et voilà! Le tiramisù. (Il mio francese è discutibile...)

Io il dolce l'avevo preparato per una cena, così, una decina di persone, prima che le vagine volanti (e le cappelle rotanti) si disperdessero temporaneamente, salvo poi ritrovarci sopra due candeline e sentirmi fare gli auguri da una cinquantina di persone. E io sono diventato praticamente di pietra. Non avevo mica capito...
Però è stato bello :)

3 Comments:

Blogger cassandra ha scritto:

ricetta simile alla mia, con poche varianti. Te le dico, anche se non è essenziale. Invece dei pavesini le marie secche, e invece del caffè spolverato sopra cacao.
Hai espresso un desiderio quando hai soffiato?
baci e ribaci

12:02 AM  
Anonymous Anonimo ha scritto:

Appunto, poche varianti ma... fondamentali. Provare per credere. Sant'Elena.

10:05 AM  
Blogger neri ha scritto:

E te credevi che mia matre fosse tranquilla e carina, eh? Non le toccare il tiramisù, che diventa una furia...

9:24 PM  

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