22.2.05

don't call me pavlov



Io non lo chiamerei pavlov. Lo chiamerei un magnete di attenzioni con lincenza di parlare da solo. Per me, non per lui. Comunque, si chiama Pavlov, Pablo per gli amici. Ha 45 giorni, un controllo della vescica pari a zero, e un istinto della tana più forte di una marmotta. Dategli un angolo buio, un telo o il retro di un divano e lui ci si infila come un fulmine.
Ho già iniziato ad addestrarlo. Capisce i seguenti comandi retroattivi:
"Allora piscia pure dove vuoi"
"Bravo, lì non avevi ancora cacato"
E' veramente un cane sveglio (come si evince dalla foto). Polenta non sembra essersi troppo offesa.




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