24.10.04

il ritorno del (defective) yeti

A buon diritto e pieno titolo rientra nei link defective yeti, un brillante anglofono qualunquista ma assai divertente. Ha postato una barzelletta e invitato i suoi lettori ad aggiungerne altre nei commenti. Finora sono 172, se non sbaglio. Diverse carine, tutte in inglese, per lo più intraducibili (moltissimi i giochi di parole, e anche la diversa costruzione non aiuta).
Ma una mi è piaciuta molto, e la cito.

Un iraqeno vive da 40 anni a Chicago. Vuole piantare delle patate nel suo giardino, ma il suolo è troppo duro e lui troppo vecchio. Non ci riesce. Allora decide a scrivere una email al figlio, in quel momento a Parigi a studiare, per spiegargli il suo problema.

"Caro Ahmed, sono molto triste perché non riuscirò a piantare le mie patate quest'anno. Sono ormai troppo vecchio e il suolo è troppo duro per me. Se solo tu fossi qui, ogni mio cruccio scomparirebbe, perché tu sei giovane e forte e potresti dissodare il terreno.
Con amore, babbo."

Un paio di giorni dopo riceve una mail dal figlio,

"Caro padre,
qualunque cosa tu faccia per favore non toccare il giardino. E' lì che ho nascosto "tu sai cosa".
Con amore, Ahmed"

La notte stessa, alle 4, il giardino è invaso dalla polizia, dall'FBI, dalla CIA, dalla DEA, una squadra di assalto, i rangers del texas, i marines, Steven Seagal, Sylvester Stallone e un altro paio dell'elite del pentagono. Questi per ore scavano nel giardino in cerca di bombe, antrace, etc... ma alla fine non trovano niente e se ne vanno discretamente.

Dopo altri due giorni il vecchio rivece un'altra mail dal figlio.

"Caro padre,
sono sicuro che ora il terreno è pronto per le patate. E' quanto di meglio potessi fare in questo momento.
Con amore, Ahmed."




Tutto quello che trovate in queste pagine è a vostra libera disposizione. Fatene quello che volete, purché non a fini commerciali (dubito, ma non si sa mai).